Anni di dati
Archivio storico
Ogni notte osservata resta qui, consultabile anche a distanza di anni: stack, star trail, keogram, timelapse, e gli andamenti storici della qualità del cielo. Scegli una data per rivedere i dettagli di quella notte specifica.
L'archivio si popola automaticamente man mano che vengono pubblicati dati.
Notte per notte
Cieli notturni
Stack di centinaia di frame per spingere la magnitudine limite oltre quella di un singolo scatto. Ogni immagine è il risultato di una notte intera di raccolta dati.
Nessuno stack ancora pubblicato — la prima notte di raccolta popolerà automaticamente questa sezione.
Star trail
Un'unica immagine per l'intera notte: le stelle disegnano archi invece di punti fermi, la traccia visibile della rotazione della Terra.
Nessuno star trail ancora pubblicato.
Keogram
Una striscia verticale centrale di ogni frame, affiancate in ordine temporale: a colpo d'occhio il movimento delle nuvole, i colori del crepuscolo/alba e i transiti luminosi di un'intera notte.
Nessun keogram ancora pubblicato.
Timelapse dell'ultima notte
Indipendente dallo stacking: pubblicato anche nelle notti nuvolose, quando lo stack non è disponibile — qui si vedono le nuvole in movimento invece delle stelle.
Nessun timelapse ancora pubblicato.
Un anno, un punto alla volta
Analemma solare
Uno scatto alla stessa ora solare, ogni giorno, per un anno intero. La figura a otto che ne risulta è la firma visibile del moto della Terra attorno al Sole.
Raccolta non ancora iniziata — servirà un anno di scatti quotidiani per completare la figura.
Storico
Qualità del cielo nel tempo
Percentuale di cielo sereno (disponibile ogni notte, anche quelle nuvolose) e magnitudine limite raggiunta, notte dopo notte — un termometro dell'inquinamento luminoso locale e delle condizioni osservative.
Notti parziali. I punti a forma di rombo sono notti osservate solo in parte (pioggia, interruzione della camera): le percentuali valgono per le ore effettivamente riprese dal crepuscolo serale a quello mattutino. Il dato è disponibile dall'08/10/2026; per le notti precedenti, che terminavano all'alba, non è stato ricostruito.
Stack più profondi dall'08/10/2026. Da quella data le immagini sommate di ogni ora vengono allineate con la geometria della camera calibrata invece che cercando le stelle una per una: prima molti frame venivano scartati e le stelle ai bordi risultavano sfocate. Gli stack hanno quindi più frame e la magnitudine limite risulta più alta (circa 0,5–1 magnitudini, a parità di cielo) rispetto alle notti precedenti, che non si possono rielaborare perché i frame grezzi sono stati cancellati.
Nota sul metodo. I punti vuoti e i tratti tratteggiati della curva «Cielo sereno» sono notti calcolate con il metodo originale. Fino al 04/10/2026 il conteggio delle stelle includeva anche i bordi di nubi sottili illuminate dalla città e i contorni dei palazzi, e il numero di stelle visibili cambia con la zona di cielo inquadrata a quell'ora: le notti possono quindi risultare più o meno serene di quanto fossero. Dal 05/10/2026 la percentuale confronta le stelle rilevate con quelle che il catalogo prevede in quel momento nel campo (punti pieni). Le notti i cui frame grezzi esistono ancora e la cui calibrazione della camera è valida possono essere ricalcolate; per le altre i frame non si conservano e il valore originale resta com'è: da leggere con cautela. Lo stesso vale per la magnitudine limite (curva gialla): il metodo originale dava spesso valori artefatti (circa 8 o circa 1, indipendenti dal cielo). Dal 05/10/2026 si misura per completezza, cioè dove la frazione di stelle del catalogo davvero riconosciute scende sotto il 50%, al netto delle coincidenze casuali; i punti vuoti restano quelli originali. La curva punteggiata viola è l'illuminazione media della Luna (disponibile dal 28/09): la profondità raggiunta segue la fase lunare, più la Luna è luminosa meno stelle deboli si vedono.
Nitidezza nel tempo
Quanto appaiono "sfocate" le stelle: larghezza a metà altezza (FWHM) in pixel. Con l'obiettivo molto grandangolare di questa camera ogni pixel copre già alcuni arcominuti di cielo, ben oltre il seeing atmosferico reale: è soprattutto la nitidezza ottica (messa a fuoco e obiettivo), non una misura della turbolenza, e serve a confrontare notti diverse fra loro. Più basso è il valore, più nitida l'immagine. Dal 05/10/2026 si misura su stelle del catalogo identificate, isolate e non sature, sommando centinaia di stelle in un profilo medio (una sola stella è troppo debole per misurarla con precisione), separando il centro dal bordo del campo (un grandangolare è meno nitido ai bordi): la linea piena è il centro, la punteggiata il bordo; la linea verde è R80, il raggio che racchiude l'80% dell'energia di una stella (più sensibile della FWHM alle piccole variazioni di fuoco). I punti vuoti sono notti del metodo originale, che sovrastimava di circa il 30% e includeva nubi e aloni. Disponibile solo per le notti abbastanza serene da avere stelle analizzabili.
Attività della stazione
Frame raccolti notte per notte: non una misura della qualità del cielo, ma della continuità della raccolta dati nel tempo.
Scarica i dati
Tutte le notti in una tabella, per analizzarle con i tuoi strumenti (fogli di calcolo, Python, R...): una riga per notte, valori con il punto decimale, celle vuote dove il dato manca. Qui sotto trovi cosa significa ogni colonna e, soprattutto, quali notti si possono confrontare fra loro.
Scarica tutte le notti (CSV) Stessi dati in JSON
Cosa contengono le colonne
| Colonna | Significato |
|---|---|
data | Giorno in cui inizia la notte (AAAA-MM-GG). |
cielo_sereno_pct | Percentuale di frame con cielo sereno, sulla parte della notte effettivamente osservata. |
magnitudine_limite | Magnitudine della stella più debole raggiunta dagli stack (mediana delle finestre orarie in cui si può misurare). Vuota se non determinabile (cielo coperto, Luna). |
nitidezza_fwhm_centro_px, nitidezza_fwhm_bordo_px | Larghezza a metà altezza delle stelle (pixel), al centro e al bordo del campo. Più basso = più nitido. |
nitidezza_r80_centro_px, nitidezza_r80_bordo_px | Raggio che racchiude l'80% dell'energia di una stella (pixel): mediana dei valori delle singole stelle dal 14/10/2026 (prima, dalla stella media). Indicativo: il valore della singola stella e' sensibile al rumore. |
indice_trasparenza_mediano | Stelle riconosciute / stelle attese dal catalogo, mediana della notte: 1 = cielo trasparente, valori bassi = velature. |
luna_illuminazione_media_pct | Illuminazione della Luna, mediata solo mentre è sopra l'orizzonte; vuota se non lo è mai stata durante le riprese. |
luna_interferenza_pct | Percentuale del tempo con la Luna alta e luminosa abbastanza da schiarire il cielo. |
frame_totali, copertura_osservata_pct, ore_osservate, ore_attese | Quanto della notte (buio nautico) è stato realmente ripreso. Sotto l'85% la notte è parziale: le altre colonne valgono per la parte osservata. |
n_interruzioni, minuti_interruzione | Buchi nella cattura della notte (il passo fra due scatti supera di oltre 3 volte quello tipico) e minuti totali senza scatti, per esempio per un'interruzione di corrente. Dal 14/10/2026; le notti precedenti non hanno questi campi. |
metodo_conteggio_stelle | Come è calcolato il cielo sereno: vuoto o 1 = metodo originale (nubi sottili contate come stelle); 2 = senza gli addensamenti; 3 = indice di trasparenza (dal 05/10/2026). |
metodo_magnitudine_limite | Vuoto = metodo originale, non attendibile (spesso un artefatto); 2 = misura per completezza (dal 05/10/2026). |
metodo_seeing | Vuoto = metodo originale, che sovrastima la larghezza di circa il 30%; 2 = misura su stelle identificate, sommando centinaia di stelle (dal 05/10/2026). |
metodo_stacking | Vuoto = stack allineati con il matching di stelle (molti frame scartati); 2 = allineati con la geometria della camera (dall'08/10/2026): la magnitudine limite risulta più profonda di circa 0,5–1. |
note e altre colonne | Annotazioni (per esempio notti ricalcolate) e campi aggiunti in futuro, in ordine alfabetico. |
Per confrontare notti diverse usa solo righe con lo stesso valore nelle colonne
metodo_* della grandezza che ti interessa: i metodi cambiano nel tempo e i valori del metodo originale
non sono confrontabili con quelli nuovi.
I grafici si popoleranno con le prime notti di dati disponibili.